domenica 8 maggio 2011

I was wondering why...

  • non è tua madre ad essere obesa, sei te che sei anoressica
  • non sono gli altri a studiare poco e prendere tanto, sei te che sei una secchiona
  • non è lui ad essere anaffettivo, sei te che sei un'ipersensibile
  • non è chi ti sta intorno che cambia idea come cambia il vento, sei te che sei troppo rigida
  • non sono gli altri a non concedere mai niente, sei te che concedi troppo
  • non è che ti mancano di rispetto, sei te che te la prendi
  • non è che se ne fregano, sei te che dovresti sapere come sono
  • non sono le cose ad essere squallide e meccaniche sei te che ci speri inutilmente
  • non sono loro ad essere troppo semplici, sei tu che sei strana
  • non è paura di mettersi in gioco e lasciarsi andare, sei tu che sei troppo diversa
  • non è che lui non ci hai mai provato, è solo che sarebbe già dovuto succedere.
Vorrei avere la forza di essere oggettiva, di non lasciare che mi facciano sentire come vogliono solo per giustificare tutti gli sbagli che hanno fatto con me, vorrei sapere sempre qual'è la verità tra i due estremi in modo da non sentirmi mai ne in colpa ne inferiore. Vorrei saper difendere le mie idee, quelle poche volte in cui sono giuste. E poi
I wish I was as big as you
you'd have to tell the truth
I'd be nothing you could hurt
nothing you could use

mercoledì 13 aprile 2011

I'm giving up

Lo scorso fine settimana ho scaricato all'incirca 4 giga di maga da internet. Poi, credo di avere qualche arretrato da comprare alla star shop e anche qualcosa da leggere a scrocco da Ro. Questo dovrebbe tenermi buona per un po'. Inoltre ci sono sempre le unghie da curare, i capelli da tagliare (dopo Pasqua) vestiti da comprare, libri da leggere, cerette varie, la lotta (persa in partenza) contro la fame e il cercare di muovere il culo il più possibile per arrivare all'inarrivabile peso di 46 kg, la casa al mare da arredare, gli esami da preparare, i soliti amici da vedere... si dai, credo che potrò farcela, almeno per un po', senza disperarmi tanto. Spero sia finito il tempo degli isterismi, delle ossessioni, degli inseguimenti, dei piani inattuabili e delle paranoie varie. Cercherò di farmi forza e di convivere con l'idea che sarò sola per un periodo di tempo sconosciuto, come mi succede troppo spesso. Per questo mi circonderò di un bel muro di cose da fare per tenermi occupata e mi ritirerò nel piccolo mondo di Chiara, fino a giorni migliori, cioè finchè non si apriranno nuove porte.
Ciao ciao illusioni, ci rivedremo, prima o poi.

sabato 9 aprile 2011

frutta frutta

Sono un pò alla frutta perchè sto per pubblicare un commento fatto al post di un blog che ho trovato pubblicizzato ( o meglio sputtanato) nello splinder di Quelo. Il fatto è che questo commento mi ha fatto spisciare, pur in tutta la sua veridicità e crudezza:
"Tu consolidi la tua identità in rapporto a questo problema, identificato oramai nella disfunzione affettiva, rischi in pratica di non poterlo mai superare, perché in teoria, nell'eventualità di una riuscita, non saresti più tu. E' paradossale, ma la psiche - maligna - esige che il blocco emotivo si perpetui all'infinito, e che la tua personalità si confermi negli elementi "storici" di introversione, timidezza e, soprattutto, verginità, perché questo, fino a oggi, sei stato TU. E' un inghippo e a mio avviso dovresti accantonare gli approfondimenti in materia, i forum dei moribondi coi vani e consolatori tentativi di far comunella tra simili, debolezza solidale comprensibilissima peraltro. Dèdicati piuttosto che alla sindrome in sé, appurata, a una strategia, a una "cura", anche a pagamento: abbandonati a una professionista. No, non uno psicoterapeuta, intendo una puttana. Segui una dieta alimentare ferrea, anzi, se praticherai l'astinenza dagli amori a mano durante la terapia, avrai (affamato, un po' imbruttito nell'istinto) maggiori possibilità. Sarà d'uopo una certa quantità di sedute, e un bel gruzzolo, ma son convinto che infine perverrai al dunque. si tratta di rompere il ghiaccio, è un'impresa non da poco, ma non è certo l'impossibile." N
Direi che tralasciando il problema verginità che per me ormai non è più un problema, per il resto sto tizio ha riassunto in breve il mio modo di pensare (più passato che presente, perchè anche se non si direbbe grazie a Dio sto crescendo) e lo ha scardinato con una dose massiccia di sarcasmo. Vietato piangersi addosso, "si" all'azione. E quando non si può agire perchè non c'è niente da fare, si può sempre sdrammatizzare:


Speranza! Senza non si vive, con si vive male. Non resta che pregare... d'altronde lo fanno anche gli Smiths.
"So for once in my life
let me, let me, let me get what I want
Lord knows it would be the first time".

sabato 26 marzo 2011

puff puff puf

Ieri è morta la mia prima storia universitaria, aveva solo un paio di mesi. In realtà molti la davano per spacciata sin dalla nascita: aveva enormi problemi, era evidente, ma ha agonizzato fino alle 4 di stamattina. La notizia ci ha presi un pò alla sprovvista entrambi. Non sapevamo cosa dire, non sapevamo cosa pensare. Non sapevamo neanche cosa provare: dispiacere o sollievo? Nessuna delle due. Stavamo li e non provavamo niente. Io che gli sbucciavo un mandarino e lo guardavo fumare, lui che cercava di tenersi occupato come poteva per evitare di guardarmi. Gli ho detto che secondo me facevamo parte dei "disillusi": 23 anni sono troppi o troppo pochi per innamorasi. Gli ho spiegato che, da breva codarda quale sono, avrei preferito continuare a vedersi, facendo finta di niente, perchè non voglio restare sola. Mi ha risposto che una "storia occasionale" poterebbe essere una grande svolta per lui. E siamo rimasti così, sperando che la pausa di questo week end non gli faccia cambiare idea. Ma io mi chiedo cosa posso essere per lui, se nei rapporti non funzioniamo e se tra noi non è scattato niente. E mi chiedo cos'è lui per me, che quando c'è è un peso, quando non c'è è un vuoto. In ogni caso, sono di nuovo sola.
FOREVER ALONE (mangiando biscotti)

sabato 5 marzo 2011

Magica Emy

nero-viola, nero-fucsia, nero-grigio, nero-bianco, grigio-viola, blu-bianco, blu-rosso. Ho appena realizzato che il mio armadio è basato unicamente su questi contrasti cromatici. I must be emo. 
Anche per questo ieri un tizio stupido mi ha soprannominata Magica Emy. Mi sa che per la gente cogliona mi vesto tanto da bambina matta.

domenica 20 febbraio 2011

qualità che non vanno più di moda

Pity, benevolence, kindness, grace, tenderness, humility.
L'ho sempre pensato che sarei dovuta nascere nel 1788.

sabato 12 febbraio 2011

una persona impenetrabile

Oh, ma dai. Cioè tu lasci la casa senza preavviso e senza trovare una sostituta e mi fai la voce grossa perchè non mi ero spiegata bene per il fatto che tocca a te coprire le spese della tua fuga?. Oh, mi dispiace tanto per il malinteso, ma non prendertela con me, io ti ho anticipato più di 70 euro di spese per le bollette, direi che ti ho trattata più che bene. 
Uff. la verità è che sono frustrata.
Magari Missy Elliot, magari.
Mi sento inutile. Che senso ha il corpo di una donna se non può adempiere alla sua funzione primaria? Mi sento handicappata, menomata, non finita. Vivo nel terrore che questo problema pregiudichi la mia vita sentimentale. Più ci penso più il mio corpo sembra uno scherzo della natura: un inutilissimo seno extralarge... e poi ... e poi c'è il fattore wicked game:
World was on fire, no one could save me but you
It's strange what desire will make foolish people do
I'd never dreamed that I'd need somebody like you
And I'd never dreamed that I'd love somebody like you
But I don't wanna fall in love
(this world is only gonna break your heart)
No, I wanna fall in love
(this world is only gonna break your heart)
...with you
Chi l'avrebbe mai detto eh?! Che io potessi stare sotto per uno come te. Desiderare di stare con te e parlarti e prendeti la mano e ... e tutto. Non riesco ancora a credere che tu ricambi. E infatti non ci credo. Prima o poi scoprirò perchè vuoi ancora vedermi, adesso ancora non me lo spiego. E se per te fosse solo un modo per ammazzare il tempo? d'oh.
Maledetto il professore di filosofia delle superiori che mi ha aperto gli occhi sulle ragazzine innamorate non di una persona fisica ma "innamorate dell'amore". Se non fosse per lui adesso potrei credere che ciò che provo per te sia vero, serio, reale, duraturo. E invece no.   
Amo il fatto di essere innamorata. E di sentirmi apprezzata. Ma non mi basta mai.