lunedì 21 novembre 2011

Una tragedia piccola piccola, personale, quasi tascabile, tutta per me ♥

Beh, l'importante è che ci stiamo entrambi. Nel senso che io ci sto, ma anche lui... sta. Con un'altra. 
Eh, succede. 
D'altronde non sono mica troppo interessata. Nuooooo. Tre volte.
Però davvero, più che altro sono shockata. E' la copia sputata di quell'altro. Come parla, cosa dice, come lo dice, le pause, i movimenti... so uguali. Ci sarà tipo una specie di setta o scuola pirica in questa città di merda? Dove ci si diploma in grezzagginealchooldrogainsensibilitàcadenzadonca? Se si, la voglio fare anche io. No, non è vero. Ho superato la fase in cui volevo diventare così, non è la mia strada. Finchè ci sei dentro e ragioni come loro sembra tutto fichissimo ma se ti allontani un attimo vedi tutto il marcio. Ho l'idea che sta gente crede di essere terribilmente coerente e chiara e buona e giusta... e invece non ha capito un cazzo. Sono piccoli, sono minuscoli. Fuori dalla bocca dell'inferno annasperebbero e affogherebbero in pochi istanti. Anni fa era affascinante parlare con un ragazzo che sembrava avere capito tutto della vita, che aveva un'idea per tutto, che era sicuro di tutto, che non chiedeva mai niente. Poi però cresci e capisci che tutto ciò è molto fico, ma anche vuoto. Non fanno che negare l'evidenza. Non hanno responsabilità di nulla, agiscono random, parlano random, non spiegano mai nulla e quel che peggio non SI spiegano mai nulla. Se gli chiedi "perchè?" sono persi. Se gli chiedi "che vuoi che faccia?" ti dicono "niente". E se non fai niente ti consigliano al loro amichetto il quale a sua volta ti dirà che non è un mostro e che non vuole farti del male... intanto però sta arrotando i coltelli. Sempre a fare le vittime, 'sti stronzi, sadici perugini del cazzo. E crescete, Dio caro!

domenica 6 novembre 2011

It's not like you killed someone.

It's not like you drove a hateful spear into his side.
Praise the one who left you
Broken down and paralyzed.
He did it all for you.
He did it all for you.   Judith, A Perfect Circle

Loro parlano di Dio, io parlo di un mancato Personal Jesus, più o meno siamo lì.
E lo so che non si fa. Lo so che sbaglio a credere nei Personal Jesus. Però tanto se qualcuno non mi viene a prendere di peso non uscirò mai dal "passaggio traumatico all'età adulta" come lo chiama qualcuno più adulto di me. Io lo chiamerei piuttosto "it's not a fashion statement it's a fucking deathwish" giusto per fare una citazione idiota (My Chemical Romance, ahahahah). Oh, ma non è colpa mia se all'inizio della loro carriera davano dei titoli cazzutissimi alle loro canzoni, come ad esempio "you know what they do to guys like us in prison"! Però nella classifica dei tioli più yeah mi sa che vincono i Rakes con "the world was a mess but his hair was perfect". Si, decisamente. U.U
Ma ho divagato.
Dicevo dei Personal Jesus. Someone to hear my prayers, someone who cares... è tanto assurdo che io ne voglia uno così? Saprei ricompensarlo, giuro. Anche perchè sto sempre malissimo se non rendo i favori. E poi so stare vicina a chi mi è stato vicino, so voler bene a chi mi vuole bene. Non mi manca niente. Solo la possibilità. Datemene una, vi prego. Anzi, dammene una tu, visto che è te che vorrei conoscere ora. Dimostrami che non siete tutti stronzi di merda lì in mezzo.
Oppure dimostrami che sei un coglione anche te. Dimmi che solo un'ingenua come me avrebbe potuto credere che qualcuno potesse essere interessato a conoscermi in quel modo, che non sono ne abbastanza carina, ne vagamente interessante. Dimmi di cosa avete parlato quella sera. Dimmi che avevo ragione quando pensavo che l'unico discorso in grado di convincere un ragazzo “fidanzato ufficialmente” a chiedere l'amicizia ad una sconosciuta è qualcosa del tipo “quella ci sta, sicuro”. Voglio sapere ogni parola che ricordi (se è vero che non te lo ricordi) di quel discorso. Voglio la verità. Voglio che ammetti di essere stato tanto imbecille da fare uno scherzo orribile su suo consiglio proprio a me, come se non mi fossi già distrutta abbastanza a cusa sua. Come se non fossi abbastanza spezzata.

P.S. Io voglio vedere morti voi idioti che mettete mi piace a rota su facebook solo quando scrivo stronzate e sono volutamente cretina. Questo la dice lunga sul vosto livello cerebrale. Mi fate di uno schifo clamoroso. Continuate pure così e scoprirete quanto può essere maligna una timida e dolce tontola se trova qualcuno che le da spudoratamente modo di esserlo.

venerdì 14 ottobre 2011

Cose Terribilmente Dolorose Ma Necessarie

No, come vuoi tu.

Non volevi niente e io non ti darò più niente, neanche una parola.
E spero che ti piaccia, almeno a te, perchè a me non piace affatto, anzi, lo trovo devastante.
Ma, anche volendo, non mi è rimasto più altro da darti.

sabato 8 ottobre 2011

La Politica Su Facebook

E' una delle cose più tristi che io riesca a concepire. Tutta questa mobilitazione, questa corsa all'adesione a questa o quella campagna. Ma davvero vi interessa sta roba? Perchè? Spiegatemi perchè, visto che io proprio non riesco a capire.
C'è forse qualcuno ai piani alti che vuole impedirvi di pensarla come vi pare, andare dove preferite e amare chi volete? Vi stanno forse in qualche modo impedendo di essere felici qui e ora?
E allora perchè prendete tanto a cuore queste questioni? Da che deriva questa vena satirica e polemica che sembra abbiate improvvisamente scoperto tutti quanti? Ad aprire facebook sti giorni sembra di trovarsi ad una convention di paladini della giustizia: è una vergogna di qua, l'Italia fa schifo di là, battute che non fanno ridere da tutte le parti. A sentirvi sembra che abbiate a che fare coi politici personalmente, sembra che Berlusconi si sia scopato vostra sorella. 
Ma avete tutta 'sta voglia di sporcarvi le mani a scrivere della loro merda? Allora diventate scrittori e giornalisti, datevi alla politica voi stessi, fate qualcosa! E' troppo comodo essere "impegnati" stando comodamente seduti in poltrona a mettere i "mi piace" su facebook.
Oh, ma scusate, voi siete quelli che cambieranno le cose. E perchè, di grazia, questo casino di parole inutili sarebbe giusto e nobile? Credete di agire per il bene comune? Tramite facebook?! ò.O
Siete proprio indignati eh? Ma bravi. Continuate pure ad infilare  l'antiberlusconismo tra un video dei Nirvana e una citazione sbagliata, ma si, mettete tutto sullo stesso piano, tanto che differenza c'è? Sono solo modi diversi di essere alternativo. Ma non capite che quella che mandate in giro non è informazione, perchè nessuno che partecipa alle vostre grandi mobilitazioni si informa davvero? Non capite che la maggioranza aderisce solo per avere qualcosa con cui attaccare bottone con la tipa in Coverse e kefiah?  Non capite che la maggior parte de 'sta roba è diffusa dai finti sinistroidi del cazzo, quelli che Saviano è il nuovo Pasolini? Ma andate a suonare i bonghi, va.
Per quanto mi riguarda, con la fine del mondo imminente ho altro a cui pensare. Non che me ne sarebbe fregato molto in ogni caso, ma ora mi interessa meno che mai. Perchè il mio mondo finirà molto prima del 2012, e precisamente, la mia vita, o almeno quella che riesco a immaginare, finirà il 15 ottobre dopo il concerto dei Cani. A meno che io non trovi un'altra cosa carina da attendere che mi consenta di sopravvire ancora un po', finchè non sarà passata anche quella, e così via. Sto facendo come Sherazade: rimando di giorno in giorno la mia fine raccontandomi storie, illudendomi e aspettando tempi migliori. La faccenda mi impegna seriamente e non c'è spazio per molto altro.
E scusate se salvare me stessa mi interessa molto più che salvare Wikipedia.
A adesso crocifiggetemi, lapidatemi pure, sono pronta. Aspetto con gaudio i vostri commenti piccati. Ditemi che è a causa di quelli come me che l'Italia va a rotoli, ditemi che gli ignavi vanno all'inferno e i disfattisti sono solo sfigati frustrati. Forza, fatevi sotto! 

mercoledì 5 ottobre 2011

In questo angolo di universo che non gira nel modo giusto succede che anche io mi sento inceppata.

La sensazione che prevale su tutte è di stare perdendo tempo, sprecando interi anni.
E non parlo dell'università. Per quanto sia un mondo confuso, ingiusto e precario, il sistema in cui sono inserita come studentessa è un dato di fatto, è reale, persino piacevole a volte e soprattutto punta ad uno scopo: la laurea. Che poi questa sia praticamente inutile, è un'altra storia.
Parlo di un perdere tempo a livello di azioni quotidiane e di vissuto, di sentimenti e di emozioni. Mi sento stagnante. Sono mesi e mesi che il mio cervello non acquisisce informazioni nuove su cui rimuginare e sono anni che non mi imbatto in gente interessante che mi faccia crescere (L'indie a parte). Quindi, come persona che ha voglia di cambiare, conoscersi, definirsi, sto assolutamente perdendo tempo.
Vorrei tanto uscire. Dalla mia pelle, da casa a casa, da casa a Perugia, da Perugia, dall'Idiotalia... ma dove andare? E soprattutto, chi viene con me? Dopo l'erasmus non credo più nel viaggiare da sola, mi dispiace.
Ogni sera vado a dormire con la sensazione nettissima che quando aprirò gli occhi il giorno dopo il mondo avrà colori diversi, più accesi, contrasti meravigliosi... che puntualmente non si realizzando. E così, giorno dopo giorno, è una delusione dopo l'altra.
In ogni caso, nessuno mette in dubbio che tutto ciò sia il disastroso risultato ottenuto dall'esposizione del cervello di una ragazzina alle colossali stronzate dei tanti romanzetti e manga che ha letto.
Ci sono categorie di persone che a mio parere avrebbero vissuto più serene se non avessero conosciuto nulla del mondo, se non fossero mai uscite dalla striminzita realtà locale in cui sono cresciute, se non avessero anelato a qualcosa in più, più lontano, più finto ma anche più vivo, più costruito, più malato, più eccitante, più trasgressivo, più adulto, più consapevole, più completo. In una parola, irraggiungibile.

sabato 20 agosto 2011

Patetica.

Io odio la gente che non sa stare da sola e continua imperterrita a rimpiangere qualcuno che non la vuole solo perchè non si è mai innamorata di altri. Ma si può essere così stupidi, dico io?. Che urto. Che imbarazzo. Che vergogna. Il sabato sera poi. Chi potrebbe essere tanto sfigato da passare il sabato sera chiusa in casa e rimpiangere di non essere una persona con una frotta di amici? Non sarbbe odioso essere così? Non sarebbe orribile sfogarsi sul proprio blog di sabato sera, da sola, senza prospettive, senza speranze, con aperta la pagina facebook (che non puoi vedere) di uno a cui non piaci? Non sarebbe quasi osceno, quansi una pornografia della solitudine? Non sarebbe schifoso? Persino penoso? Di quella pena che non suscita dispiacere, ma solo rabbia? Non ti farebbe incazzare leggere di una che a 22 anni pensa di essere già finita? Una che va a dormire sperando di non doversi svegliare più? Una che si sente sopravvissuta a se stessa troppo a lungo, come quei cantanti che continuano a sfornare musica di merda e invece avrebbero fatto la loro porca figura se si fossero sparati a 27 anni? Una che, senza ritegno, si permette di respirare ancora? Una che si urla contro cattiverie finchè non piange? Non ti farebbe incazzare sapere che esiste ancora gente così? Non pensi che i deboli e gli inetti, quelli che non sono in grado di affrontare la vita e si nascondono dietro ad una pagina internet, siano prettamente inutili? Inutili e osceni? Osceni e malati? Non trovi intollerabile che una possa ridursi così, facendo tutto da sola? Che si intrapppoli in restrizioni e condanne che lei stessa ha creato? Che covi un desiderio di rivalsa e di attenzioni tale che se ne andrebbe in giro sparando fuochi d'artificio dalle tette se potesse, ma non ha neanche il coraggio di uscire di casa? Non ti viene da vomitare a leggere ciò che scrive una così? 
A me si.

domenica 7 agosto 2011

Rehab

Sono in ripresa. Anche di peso, e si vede, nmrghhh. =/ 
Sono stata al mare e ho rimediato una scottatura total-body, così ora sto facendo la muta come i serpenti. Quindi speravo che il mio caratteraccio si fosse ustionato come la mia pelle e avesse deciso di sbucciarsi e liberarsi di qualche strato inutile e malaticcio, e invece no. Dopo le semi-vacanze, le feste e l'aver assaporato come sarebbe stato far parte della società giovanile autoctona, ora ricomincerò con la clausura e lo studio matto e disperatissimo che mi deprimono inconsolabilmente. La prospettiva è che non mi accadrà niente di vagamente eccitante per parecchio tempo. CHEPPALLE. 
Il ragazzo che adoravo fino ad un mesetto fa, ha da poco cambiato il suo orientamento religioso su fb in "scopo donne stupide perchè so che piace al mio pene". Davvero onorevole. Ora, questo non ha niente a che fare con me. Cioè si, mi sono comportata da stupida ma non lo sono. Sono solo parecchio lenta, per niente sveglia e un pò spezzata psicologicamente, stupida no. Credo che stupido e superficiale rientrino nella stessa sfera semantica, per questo non mi definirei mai stupida. Sciocca, al massimo. Perchè ho una tendenza all' oca-giulivismo, specie in presenza maschile. E poi non mi riconosco nel nome "donna". "Ragazzina" è più adatto a definirmi. Ma immagino che qui il termine sia usato in senso generale, per indicare qualsiasi individuo di sesso femminile. Ecco come essere teribilmente misogini, anche nella scelta di una parola. 
Quello che volevo dire, divagazioni a parte, è che questo suo cambiamento di stato non parla affatto di me. So che lui non parlerebbe mai di qualcosa di tanto insignificante. Ma anche se non c'entro niente, voglio rifletterci, perchè mi ha sorpreso. Non è da lui sputtanarsi così... e trovo che sia anche controproducente al suo scopo. Quante donne stupide, sentendosi definire tali, vorrebbero andare con lui? Non ce ne sono molte che accettano gli insulti gratuiti. Forse infatti ci sono solo io. Cioè, non è proprio da lui, così geloso delle sue cose, rivelare ai sui 600 amici qualcosa di tanto personale, fingendo che sia una trovata idiota e divertente. E' più il genere di cosa che farei io, urlare ai quattro venti quanto sono demente tramite fb. Poi lo ha scritto tra le info, dove può leggere chiunque, e anche io. Non capisco.
Comunque è proprio una macchina infernale, questo cavolo di faccia buco: vuole farti entrare nella testa di qualcuno già dal profilo privato, pur non avendo accesso alla sua bacheca. Colpa mia che continuo a sbirciare, indubbiamente, ma è dura liberarsi dello stalking mode, il non sapere a volte è davvero insostenibile.
Però io sto andando avanti lo stesso: da tempo non mi addormento più pensando a lui, non sogno più come avrebbe potuto essere... sto addirittura iniziando a credere che non sia stata colpa mia. Sono prorpio in fase di lento, triste rehab.